La vita è un’esperienza profondamente terapeutica. Fin dalla nascita, la conosciamo attraverso esperienze intrinsecamente traumatiche come il parto e sconfinatamente belle come l’abbraccio materno.
Utilizzando la metafora di questa foto, partiamo dalla terraferma delle nostre origini, dalla sicurezza e dall’appoggio della nostra famiglia, per approdare al mare del nuovo, della scoperta e del viaggio, dove avremo modo di conoscere noi stessi.
In questo cammino possiamo incontrare ostacoli, inciampare senza trovare appoggi cui aggrapparci, che compromettono la nostra sicurezza ed il senso della nostra efficacia.
Per muoverci tra terra e mare, sicurezza e libertà, solitudine e relazione, può essere prezioso l’incontro con una figura professionale attenta ed esperta, capace di riattivare le nostre risorse e la stima di sé.
Il mio augurio è di vivere esperienze terapeutiche con l’altro e con se stessi, dove imparare a proteggervi ed a esporvi, per sperimentarvi con gioia e stare bene nonostante gli errori, le difficoltà e le perdite che la vita ci presenta.